Diano d'Alba Superiore DOCG "Sorì Piadvenza"

Tra le terre del Dolcetto spunta un colle, un lungo promontorio, che corre da Sud a Nord, affacciandosi a balcone su Alba: è la collina del Dolcetto di Diano, il più ricco tra tutti i vini che nascono da questo vitigno. Solo il territorio del Comune di Diano, suddiviso nei suoi "Sorì" può avere questa denominazione d'origine.
Qui nasce un vino di gran corpo e di accentuata struttura, che frena tuttavia la sua forza nell'equilibrio e nell'armonia che si instaurano con il tempo. E proprio agli anni sa resistere più di tutti questo Dolcetto, che sa difendere con tenacia i suoi rossori intensi e rubini, i suoi profumi fruttati e quello spiccato retrogusto ammandorlato che ne contraddistingue il sapore.
Delle uve preziose di questi colli, Porta Rossa seleziona quelle provenienti dal Söri Piadvenza. La vinificazione in rosso è quella tradizionale, ma la ricchezza del tenore alcolico e la successiva elevazione per un anno in botti di rovere di Slavonia, regalano a questi vini complessità e morbidezza, permettendo loro di qualificarsi come "Superiore".
Dalla vendemmia 2010 solo nel territorio del Comune di Diano d'Alba, suddiviso nei suoi "Sorì", abbiamo il "Diano d'Alba DOCGG", a dimostrazione della grande qualità di questo vino. 
Söri Piadvenza si presenta strutturato ed importante con profumi che evolvono verso la mora e il lampone. Gagliardo al palato, riceve vigore dagli estratti e chiude lungo e persistente con le caratteristiche varietali dell'uva, lasciando al palato stoffa vellutata e retrogusto ammandorlato.
Altitudine media dei vigneti
: 380 mt. sul livello del mare.
Esposizione dei vigneti
: pieno sole tutto il giorno, con tendenza Sud - Ovest.
Resa media per ettaro
: in base agli obiettivi di qualità prefissati dall'azienda, il nostro fornitore ottiene rese di molto inferiori che influiscono sulla bontà delle uve e quindi sul risultato finale della vinificazione.
Gradazione alcolica minima
: 12,5% vol.
Acidità totale minima
: 6 per mille.
Estratto secco
: 22 gr. per mille.
Accostamenti gastronomici
: regge tutto il pasto, ma trova matrimonio d'elezione con i secondi piatti della grande cucina nazionale ed internazionale: in particolare arrosti, stufati, polame nobile, fegatini, lumache. entrecote, paillard, carbonade e stracotti.
Bicchiere
: calice ampio leggermente più ristretto ai bordi, con gambo lungo, ripieno fino a metà in modo che il vino liberi tutti i suoi aromi. Si presenta al meglio offerto a temperatura ambiente di 17 - 18°.